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LE CONSULENZE DEL PROGETTO

 

Il ruolo degli esperti e dei consulenti è molto importante. Le loro competenze offrono alla rete garanzia, sicurezza e indirizzo:

  • Garanzia di lavorare in un quadro teorico di riferimento;

  • Garanzia di lavorare con un controllo metodologico;

  • Sicurezza di effettuare operazioni, altrimenti non alla portata delle scuole;

  • Indirizzo nel mettere a punto gli strumenti di indagine e nell'identificare le prospettive di sviluppo.

Nel corso degli anni è apparso evidente come proprio l'elevato livello del lavoro condotto, la cura nel seguire i processi e la solidità dei fondamenti teorici abbiamo agito da elementi di coesione delle relazioni interne ed esterne della rete e come abbiano reso più intensa e continua la motivazione degli insegnanti.

I consulenti non hanno fornito prodotti pre-definiti in modo verticistico: sono stati chiamati a rispondere a domande elaborate attentamente, sono stati messi a confronto e in qualche modo "sfidati" alla luce di esigenze concrete.

La dialettica che scaturisce da questo continuum di interrogazione e proposta è un forte motore di animazione del processo di ricerca-azione: crea curiosità ed attese, occasioni di crescita ed integrazione reciproca, delinea un territorio d'azione più ricco di sollecitazioni.

Del resto la gamma delle competenze che sono oggetto della consulenza è variegata: si considerano fondamentali i contributi teorico-metodologici e statistici, che hanno consentito di impostare le attività fondamentali del progetto, ma si è anche assecondata l'esigenza di contributi di carattere psicoanalitico, utili ad affrontare le tematiche della gestione delle informazioni e soprattutto degli effetti della loro diffusione in casi problematici.

Non si sono trascurate nemmeno le competenze relative all'elaborazione e alla presentazione dei "prodotti" di lavoro - rapporti, pubblicazioni, locandine di seminari e conferenze - rappresentate da esperti di grafica multimediale e esperti di editing.

Si ritiene infatti fondamentale l'attenzione alla documentazione e alla confezione "professionale" ai documenti a cui si riconosce, al valore dell'efficacia comunicativa ma anche il valore simbolico di rappresentare degnamente il processo attivato, di renderlo in qualche modo tangibile ed esplicito, affinché sia condivisibile con chi non ne ha avuto esperienza diretta.

Il progetto si è dotato di consulenti e di un supervisore.

 

I CONSULENTI

I consulenti del progetto sono:

  • Per la metodologia della ricerca: JAAP SCHEERENS professore di organizzazione e management dell'educazione presso l'università di Twente - Olanda

  • Per l'analisi e la formazione: RAIMONDO BOLLETTA Ricercatore INVALSI

  • Per l'analisi statistica: MARIANO FERRAZZANO dirigente statistico MIUR

  • Per la formazione: DIEGO NAPOLITANI psichiatra e psicanalista

  • Per la comunicazione: EMANUELE CENTAZZO Consulente comunicazione visiva

  • Per le pubblicazioni CLAUDIO PIGA Consulente editoriale

  • Per il supporto informatico RUBEN CONTI,  ENZO LUONGO e FRANCO POLIDORI.

 

LA SUPERVISIONE

Il ruolo di supervisore del progetto con il compito coordinare i rapporti con il team di consulenti ed esperti è stato affidato all'Ispettrice Tecnica del M.I.U.R. dott.ssa GIOVANNA BARZANO' che in precedenza aveva animato l'azione provinciale di innovazione organizzativa, culturale e didattica, proseguendo l'attività intrapresa dal Provveditore di Bergamo Ennio Draghicchio nel decennio 1988 - 1997.

Nel contesto giuridico antecedente alla riforma dell'autonomia, il ruolo formale dell'ispettrice era quello di superiore gerarchico dei capi di istituto.

Successivamente, il ruolo di coordinamento e di supporto le è stato attribuito in base alle sue specifiche competenze:

  • conoscenza dei sistemi educativi, delle teorie correnti e trend culturali in atto nel contesto europeo;

  • relazioni con esperti di riconosciuto valore a livello europeo;

  • relazioni con altri livelli del sistema educativo e universitario italiano;

  • conoscenza ed esperienza diretta delle procedure per accedere ai finanziamenti dei progetti europei;

  • capacità di offrire stimoli culturali, professionali, organizzativi;

  • capacità manageriali di progetto e di conduzione di sistemi complessi.