Il 12 dicembre scorso all'C "Da Rosciate" di Bergamo si è
tenuto l'incontro-conversazione sul tema Vita, mente, tecnologie
con Gianluca Bocchi e Silvano Tagliagambe. L'evento
conclude il percorso di formazione "il Maestro e l'Allievo",
proposto per il 2005, anzi l'intensa conversazione ci ha portato a
modificare in itinere il titolo della giornata, identificando così
un'ulteriore prospettiva di sviluppo dei nostri percorsi Vita,
mente, tecnologie: giocare su tavoli fra paradigmi diversi.
Gianluca Bocchi dell'Università di Bergamo ha sottolineato come oggi
la scienza abbia stabilito importanti correlazioni fra le modalità
di sviluppo della vita, delle conoscenze umane e delle tecnologie.
L'evoluzione di organismi complessi ha come riferimento essenziale
una nuova concezione di cambiamento. Prima si pensava che i
cambiamenti fossero continui e incrementali, senza soluzione di
continuità. Sulla base di ricerche delle scienze evolutive, a
partire dagli anni '70, si è invece rilevato come vi siano momenti
nel cambiamento che costituiscono delle vere e proprie
riconfigurazioni, momenti in cui si hanno salti di innovazione. Si
tratta di fasi critiche, ma anche creative, in cui le organizzazioni
si evolvono controllando il presente, ma anche prefigurando un nuovo
futuro. Questo modello di descrizione dell'evoluzione verificato e
analizzato in vari ambiti è diventato il paradigma della concezione
stessa dei fenomeni umani e cioè anche del rapporto tra sviluppo
della mente, della vita e della tecnologia. La scuola - conclude
Bocchi - in questo quadro ha il compito di educare alla
flessibilità, al rischio, alla sicurezza emotiva, alla progettazione
di un nuovo futuro possibile.
Silvano Tagliagambe dell'Università di Sassari ha osservato che il
passaggio da metafore tecnologiche a metafore viventi
nell'interpretazione dei fenomeni nasce da una visione di rete che
si fonda sui sistemi socio-relazionali, sui modelli di interazione,
di gerarchia e anche su infrastrutture come le tecnologie. Si
interpreta la realtà dando maggior peso ai rapporti cooperativi e
non si cercano artifici per semplificarla attraverso modelli. La
rete complessifica, non permette di individuare un prima, un dopo,
una causa e un effetto, ma sceglie la circolarità, cambia
l'organizzazione dei saperi e stabilisce nuovi nessi fra i saperi.
Chiarissima è stata l'immagine del ponte ripresa da Italo Calvino:
le discipline sono le pietre che costituiscono il ponte, ma ciò che
lo sostiene è l'arco formato con l'accostamento delle varie pietre.
Il vero sapere nasce dalla capacità di stabilire relazioni e
contestualizzare.
E' importante oggi - ha concluso Tagliagambe - educare alla
connettività, così i problemi diventano il fulcro
dell'apprendimento, diventano un modo di incrementare la comunità
che apprende, di stimolare la ricerca. L'apprendimento procede per
esemplificazioni: contesto, casi, risorse, strumenti cognitivi,
operativi, tecnologici e collaborativi.
Le riflessioni proposte da Bocchi e Tagliagambe sono state vibranti,
il clima fra i partecipanti si è fatto sempre più vivace nel
considerare una volta di più com'è importante ripensare
continuamente l'educazione e proseguire nel compito di identificare
i nodi cruciali che fanno la differenza nella costruzione del
rapporto educativo.
L'attualissima citazione di Calvino proposta da Silvano Tagliagambe
ha richiamato un passato condiviso da molti partecipanti alla Rete
STRESA. Nel 1991, infatti, in occasione del convegno "La sfida
dell'Europa alla scuola", il Provveditore Ennio Draghicchio aveva
utilizzato la stessa immagine per introdurre i lavori. Ci piace
quindi riportare qui la citazione di Italo Calvino e l'illustrazione
grafica realizzata per noi da Bruno Bozzetto.
Si è
conclusa la raccolta delle richieste delle scuole relative alle
indagini (questionari e test) e a breve verranno inviate alle
segreterie degli istituti interessati le istruzioni e i fascicoli
per le somministrazioni. Quest'anno i test INVALSI sono stati
proposti in anticipo e quindi abbiamo pensato di posticipare le
nostre indagini e di non attivarle prima di febbraio, anche per non
interferire con le prove di fine quadrimestre.
I periodi di somministrazione previsti sono:
questionario alunni: seconda metà di febbraio 2006
questionario genitori e docenti:seconda metà di marzo 2006
test di storia Alice e test trasversali : maggio 2006
I dati
del questionario alunni, del questionario genitori e dei test
trasversali giungono alle scuole accompagnati dal software di
restituzione e questo ne rende più veloce la lettura e
l'interpretazione.
Quest'anno ci siamo impegnati a dotare anche i nuovi test Alice di
un analogo supporto.
Alle
scuole della rete verrà proposta in via sperimentale anche
l'indagine "Come studio e come lavoro", che si è rivelata molto
adatta ad essere inserita nel portfolio delle competenze.
Per gli
insegnanti degli Istituti che da quest'anno aderiscono alla rete e
che non hanno ancora avuto esperienza diretta relativa
all'interpretazione dei risultati è possibile un'analisi guidata,
supportata da consulenti della rete.
Il
percorso Stresa e Formazione prosegue quest'anno sulla linea
dell'esperienza condotta nel 2005 con il progetto "Il maestro e
l'allievo", un tema che è stato fertile di iniziative e di
riflessioni e che certo non si intende lasciare. Anzi: il tema che
si intende sviluppare nel 2006 -2007 si propone di accogliere gli
spunti elaborati nella più ampia cornice dell'idea di cultura della
scuola, su cui sono imperniati anche due progetti europei in cui la
rete è coinvolta.
STRESA affronta quindi il tema della cultura della scuola
nella prospettiva di comprenderne i presupposti e costituire nuovi
sviluppi, parlando di: riconoscimento, appartenenza, autonomia,
invenzione, responsabilità, cittadinanza…
Imparare la ricerca, imparare dalla ricerca - Percorsi su tema
I percorsi su tema ricalcano le aree di ricerca-azione realizzate lo
scorso anno nella prospettiva di approfondire l'idea di "cultura
della scuola": la valutazione e l'autovalutazione, le relazioni tra
adulti, il riconoscimento… L'interesse per la prospettiva di ricerca
è un requisito che dovrebbe accomunare i partecipanti a queste
attività. I corsi sono aperti a gruppi di dirigenti e docenti della
stessa scuola o di più scuole insieme interessati ad approfondire le
tematiche di riflessione proposte.
" …
a bottega" - Workshop di esperienze
L'esperienza positiva maturata a Bressanone sul linguaggio teatrale
ha fatto scaturire una nuova idea: è nata così la proposta di
costituire un gruppo di docenti appartenenti alle scuole della rete
con l'obiettivo di animare alcune nostre iniziative con il
linguaggio teatrale.
Approfondimenti sull'apprendere e sull'insegnare - Incontri e
conversazioni
Continuano le conversazioni in forma di seminari brevi dislocati
nelle differenti realtà territoriali delle scuole STRESA. Gli
esperti che collaborano alla costruzione del Progetto STRESA
discutono e si confrontano secondo diverse prospettive su temi
connessi con la cultura della scuola.
La
scuola estiva: Corsi residenziali per gruppi di scuola
La scuola estiva, che è diventata ormai un appuntamento atteso alla
fine dell'anno scolastico, intende favorire la diffusione dei
concetti e dei temi affrontati all'interno di ogni scuola, offrendo
spunti e materiali alla progettazione di Istituto. I corsi
residenziali si terranno come di consueto nel periodo fine
giugno-inizio luglio 2006. Si rivolgono a gruppi di almeno 8/10
docenti che operano nelle scuole dell'Infanzia, Primaria e
Secondaria di primo grado di ciascun Istituto. L'obiettivo è quello
di utilizzare gli spunti offerti nell'esperienza di formazione per
costruire percorsi di riflessione nella propria scuola.
Per
esempio…: Seminario-convegno
L'esempio, gli esempi, i buoni e cattivi esempi, le storie e le
avventure esemplari sono elementi fondamentali dell'insegnare e
dell'apprendere e dello sviluppo della scienza. Sono gli esempi, i
casi singoli, che ci permettono di comprendere le idee generali….
*** I
percorsi su tema relativi alla metodologia della storia sono già
stati avviati presso l'IC di Osio Sotto e l'IC di Caravaggio
*** Il
percorso "Dire, fare, pensare" con Luciano Cerioli inizierà il 19
gennaio presso l'IC di Ponteranica
In questa
sezione del sito è disponibile il calendario delle attività di
formazione, già inviato a tutti i soci.
L'esperienza positiva maturata a Bressanone sul linguaggio teatrale
ha fatto scaturire una nuova idea: è nata così la proposta di
costituire un gruppo di docenti appartenenti alle scuole della rete
con l'obiettivo di animare alcune nostre iniziative con il
linguaggio teatrale. Tutti i docenti interessati sono invitati alla
riunione introduttiva che si svolgerà LUNEDI' 13 FEBBRAIO 2006
alle ore16:45 presso l'IC "Rosciate" di Via Codussi Bergamo. Sarà
presente la nostra esperta Daniela Tamburini, autrice di
questa proposta.
Premessa alla proposta
"Chi sono io?" chiese un tempo Edipo a Delfi. La risposta
dell'oracolo si trasformò in una profezia che determinò il suo
futuro, fino al punto da fargli ammettere la sua rassegnata/presunta
assenza di responsabilità: "Io non ho colpa, non sono responsabile".
Eppure sul frontone del tempio stava scritto a grandi lettere,
scolpito nel marmo "Conosci te stesso".
La
proposta
Si tratterà di creare uno spettacolo con un gruppo di insegnanti
desiderosi di narrare storie essenziali di riconoscimento nella
storia e nella propria storia, usando il linguaggio del teatro come
contenitore di significati originari, come luogo dell'ascolto
dell'altro, come specchio che permette di fare esperienze autentiche
di memoria e di narrazione. Ciò parte dal presupposto che il teatro
sia uno dei luoghi privilegiati di elaborazione del reale, in grado
di produrre rapporti tra le persone e di tracciare piste di
significato condivisibili e comunicabili.
Obiettivo
Si lavorerà alla definizione dei significati del termine
"riconoscimento" attraverso l'uso di linguaggi eterogenei, con la
finalità di scrivere e mettere in scena un testo che venga via via
prodotto dall'intersecarsi delle storie e delle esperienze, in grado
di esprimere la complessità e la forza espressiva della narrazione
di sé, passando attraverso la fatica della memoria.
Dal 3
al 5 febbraio si terrà a Londra una riunione di sottogruppo del
progetto SEEDS con l'obiettivo di definire operativamente le fasi
della ricerca nelle scuole attraverso interviste e focus group. Vi
parteciperanno i referenti di Italia, Gran Bretagna e Norvegia.
Il 27 e 28 marzo a Cipro si terrà la seconda riunione plenaria del
progetto INFCIV allo scopo di analizzare gli studi di caso pilota
realizzati in Italia, in Romania e in Danimarca.
LUNEDI' 12 DICEMBRE presso l'Istituto Comprensivo "Da
Rosciate" di Bergamo si è svolta l' Assemblea Generale dei Soci
durante la quale è stato illustrato il programma dell'Associazione
per il 2006 relativamente alle indagini di autovalutazione e alle
attività di formazione.
Circa le indagini, sono già state raccolte le richieste da parte
delle scuole e si prevede l'inizio delle attività di
somministrazione per il mese di gennaio. Inoltre un apposito gruppo
di lavoro sta concludendo la revisione del questionario "Come studio
come lavoro" e si pensa di proporne l'utilizzo nel secondo
quadrimestre in via sperimentale. Circa le attività formative, è
stato illustrato il programma denominato "La cultura della
scuola: riconoscimento, appartenenza, autonomia, invenzione,
responsabilità, cittadinanza..." pubblicato sul nostro sito web.
L'Assemblea ha poi approvato all'unanimità alcune modifiche ed
integrazioni allo Statuto Associativo con l'obiettivo di:
includere, oltre ai dirigenti scolastici e ai docenti, anche
altri operatori e attori della comunità scolastica, quali
ispettori, personale ATA e genitori degli OOCC
rendere compatibile lo statuto associativo con le
caratteristiche previste dalla Legge 7 dicembre 2000 n. 383
riguardante la "Disciplina delle Associazioni di promozione
sociale". Procedere in questa direzione è importante per due
motivi. Il primo riguarda la possibilità di usufruire dei
finanziamenti e delle agevolazioni previste per tutte le
Associazioni che si configurano come associazioni di promozione
sociale, mentre il secondo è relativo alla possibilità di
iscrizione ad uno o più albi tra quelle previsti dalla leggi
riconfigurare la composizione del Comitato in modo da
comprendere 9 membri eletti e 3 designati dagli eletti per
ricoprire i ruoli tecnici di responsabile scientifico, di
coordinatore delle attività di rete e di tesoriere.
Dopo aver approvato le variazioni di bilancio, l'Assemblea ha
eletto a scrutinio segreto gli organi statutari
dell'Associazione.
Il nuovo Comitato di Gestione per il triennio 2005-2008 è
composto da Antonella Baldini, Emanuela Brumana, Elio Ferrari,
Elisabetta Ferrari, Virginia Ginesi, Lorena Peccolo, Antonella
Pendezzini, Lino Ruggeri, Anna Lucina Trapletti (membri eletti),
Giovanna Barzanò (responsabile scientifico), Gianfrancesco Musumeci
(coordinatore delle attività di rete) e Salvatore Carfì (tesoriere)
- membri designati.
Il Collegio dei Probiviri è composto da Rosa Facchi,
Francesco Tadini, Rita Rovaris (membri effettivi) e da Gilda Foggia
e Sonia Claris (membri supplenti).
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da Silvia
Zanoni, Elisa Locatelli, Franco Ambrosi (membri effettivi) e da Gino
Giordano e Ornella Lazzari (membri supplenti).
Successivamente sono stati eletti come Presidente del Comitato di
Gestione Elio Ferrari e come Vice Presidente Antonella
Baldini.
Bergamo, 12 gennaio 2006
a cura di
Gianfrancesco Musumeci,
coordinatore delle attività di rete