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IL PROFITTO DEGLI ALUNNI: PROVE SULLE ABILITA' TRASVERSALI

 

Premessa

La rete Stresa ha conosciuto le "Prove sulle abilità trasversali" nel contesto di collaborazioni per progetti di ricerca sulla valutazione e autovalutazione con i dirigenti delle l'istituzioni scolastiche della Catalogna. Tali prove infatti sono da loro utilizzate da alcuni anni a livello regionale per processi di autovalutazione dell'insegnamento; la loro rilevanza ha sollevato in noi molto interesse e si è concordato di adottarle anche per le scuole della rete Stresa. Le prove catalane sono state elaborate ed aggiornate continuamente da un'equipe di esperti e presentano dunque garanzia di qualità sia per la validità che per l'affidabilità.

La traduzione e l'adattamento al nostro contesto ha visto comunque più fasi di elaborazione e di pilotaggio con la supervisone del prof. Raimondo Bolletta e il confronto continuo con i colleghi catalani sia per i contenuti dei test che per l'utilizzo dei dati.

Considerata la portata innovativa della ricerca, il gruppo di lavoro di Stresa ha ulteriormente sviluppato l'elaborazione prendendo in considerazione l'ipotesi che i Docenti possano utilizzare gli esiti dei test come uno degli elementi per la formulazione del profilo dell'alunno in uscita dalla scuola primaria, profilo al quale viene attribuita la funzione di strumento orientativo, di continuità didattico-educativa e di personalizzazione degli apprendimenti.

 

 

1 - Le finalità

Le prove intendono accertare il livello di acquisizione della abilità trasversali che si riferiscono all'ambito linguistico, a quello matematico e a quello sociale ponendosi gli obiettivi di:

  • fornire un contributo di conoscenza dell'alunno e dei sui processi di apprendimento per sostenere il suo orientamento attraverso la personalizzazione e l'autovalutazione;

  • fornire ai docenti e alla scuola informazioni sugli esiti di acquisizione di abilità da parte degli alunni per sostenere e promuovere il lavoro di riflessione e confronto, la collaborazione e la ricerca del miglioramento;

  • fornire, alla rete di scuole che si coordinano per la somministrazione e l'uso delle prove, indicazioni su tematiche da approfondire, su esigenze di innovazione e formazione dei docenti.

La rilevazione utilizza item che richiedono all'alunno:

  • lavoro riflessivo e di applicazione pratica delle conoscenze ;

  • transfer e contestualizzazione delle conoscenze e abilità ;

  • messa in pratica di attitudini positive.

Gli esiti delle prove forniscono alle scuole l'opportunità di valutare i cambiamenti indotti negli alunni dall'intervento dei docenti e di individuare, a seconda delle esigenze, le azioni di programmazione retroattiva da realizzare:

  • nella gestione dei percorsi formativi ;

  • negli aspetti metodologici;

  • nella personalizzazione degli apprendimenti;

  • nella formazione dei docenti.

 

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2 - I destinatari

Le prove sono rivolte agli alunni della classe 5° della scuola primaria.

 

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3 - Le caratteristiche

La caratteristica principale delle prove riguarda il loro impianto teorico innovativo, dato che non intendono rilevare conoscenze disciplinari, ma la modalità e la capacità degli alunni di utilizzare quello che hanno appreso e sanno fare. L'utilizzo delle prove implica pertanto un impegno della scuola a svolgere ricerca sul significato delle abilità trasversali e sulle possibilità di sviluppare percorsi scolastici più efficaci.

Le prove fanno riferimento alla seguente definizione di abilità:

"capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato per l'esecuzione di compiti"

e alla considerazione che possono essere potenziate:

  • dalla valenza trasversale dei percorsi formativi di ambito disciplinare;

  • dal lavoro di gruppo;

  • dalla riflessione dei docenti sul processo di apprendimento

  • dall’attenzione alla metacognizione;

  • dalla realizzazione di apprendimento funzionale e significativo.

Nella scuola, infatti, devono essere introdotti contesti adeguati per l'acquisizione di abilità e competenze e dunque vanno affrontate non solo le questioni connesse alla creazione di tali contesti ma anche quelle relative al tipo di attività da realizzarvi e al ruolo che il personale docente deve svolgervi.

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4 - La struttura

La prova è costituita da 5 fascicoletti (A - B1 - B2 - C - D). Gli items delle cinque prove, aggregati in sottoinsiemi, definiscono le varie abilità trasversali che sono classificate come appartenenti a tre diversi ambiti, quello linguistico, quello matematico e quello sociale.

La struttura compositiva è descritta in tabelle in cui sono riportate le varie correlazioni:
tra le abilità e gli items che consentono di rilevarle:

tra le abilità, i punteggi riportati nelle prove , i descrittori analitici e i descrittori sintetici del profilo dell'alunno; esempio:

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5 - Alcuni esempi di domande

 

Prova C - attività 7 (scrivere l’articolo)

 

Prova C - attività 2 (grafico spostamenti)

 

Prova B2- attività 4 (facce degli oggetti )

Prova B2 - attività 3 (pizza)

 

Prova A - attività 6 (grafici)

 

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6 - La descrizione dell'esito delle prove

Ad ogni item è attribuito un punteggio, in generale uno se la risposta è esatta o zero se la risposta è errata od omessa. Vi sono alcuni item di maggiore complessità che prevedono un punteggio superiore ad uno. L'indicazione analitica dell'attribuzione dei punteggi è riportata nelle guide di correzione di ogni prova.
Per ciascun insieme di item che afferiscono ad una stessa abilità trasversale si determina quindi un punteggio complessivo dato dalla somma dei punteggi dei singoli item.
Ogni punteggio complessivo è distribuito su una scala a tre livelli che corrisponde a tre diverse intensità della padronanza con cui è posseduta l'abilità trasversale considerata.
La graduazione dei livelli è stata così definita:

  • primo livello da 0 (zero) al 55% del punteggio complessivo ;
    indica un livello di non adeguatezza nel possesso dell'abilità;

  • secondo livello dal 56% (soglia di accettabilità) all'80% del punteggio complessivo;
    indica un livello di accettabilità nel possesso dell'abilità;

  • terzo livello dall'81% al 100% del punteggio complessivo;
    indica un livello considerato ottimale.

Tali soglie sono state convenute dal gruppo di ricerca anche sulla base della distribuzione dei punteggi effettivamente riscontrata nella somministrazione di prova.

Ad esempio, se si considera l'abilità trasversale "saper classificare gli elementi di un insieme secondo un criterio dato" appartenente all'ambito sociale , che è misurata da 13 item, il punteggio massimo ottenibile è 13.

I corrispondenti livelli di graduazione, utilizzando le necessarie approssimazioni, sono così definiti :

  • primo livello da 0 (zero) a 7 (55 % di 13);

  • secondo livello da 8 a 10 ( 80% di 13 );

  • terzo livello da 11 a 13.

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7 - La restituzione dei dati e l’uso delle informazioni

Ogni alunno compilando le prove ci fornisce informazioni sulle abilità trasversali che possiede. Questi dati, riferiti a tutti gli alunni di una classe quinta di scuola primaria, ci forniscono le informazioni necessarie a delineare gli esiti di un percorso che è giunto a conclusione. I docenti, sulla base dei dati di ogni alunno e dell'intera classe, possono effettuare analisi e valutazioni del processo di insegnamento svolto.

Ad un percorso che termina ne succede un altro che inizia. La situazione in cui viene a trovarsi ogni alunno in uscita dal ciclo dell'istruzione primaria caratterizzerà quella in ingresso alla scuola secondaria di primo grado.

La descrizione dell'esito delle prove potrà essere utilizzata dai docenti per assicurare la necessaria continuità nel passaggio alla scuola superiore di primo grado. Un software, appositamente predisposto ed allegato alla presente pubblicazione, consente l'elaborazione dei dati delle prove.

Ciascuna scuola infatti, utilizzando il software può ottenere tabelle e grafici che si riferiscono al singolo alunno, alla singola classe e alla scuola. Può inoltre visionare e stampare, per ciascun alunno, un grafico che riassume il livello di acquisizione delle abilità trasversali e tre tabelle con la descrizione numerica e grafica dell'esito delle prove relativo a ciascun ambito.

Il software predisposto si presenta strutturato in tre semplici e funzionali sezioni:

  • sezione di inserimento dei dati provenienti dalle prove;

  • sezione di elaborazione dei dati ;

  • sezione di salvataggio dei dati e di ultimazione delle operazioni.

Al software è allegata una guida per l'utilizzo del programma pensata dalla parte del docente che ancora non lo conosce ed ha bisogno di essere guidato passo dopo passo nella sua corretta utilizzazione.

Il report di classe permette di visualizzare e stampare singolarmente:

  • i grafici riassuntivi dell'andamento dei punteggi ottenuti dagli alunni nelle abilità relative a ciascuno degli ambiti linguistico, matematico e sociale; per ciascuna abilità dell'ambito è indicata la percentuale di alunni della classe che la possiedono ed il raffronto con l'analogo dato relativo a tutta la scuola;

  • una tabella contenente il raffronto dei dati complessivi di classe e di scuola relativo alle abilità trasversali dei tre ambiti considerati;

  • una tabella contenente gli esiti di tutti gli alunni in tutte le abilità e il raffronto con gli esiti medi della classe e della scuola o della rete;

  • un grafico riassuntivo che illustra la ripartizione degli alunni nelle fasce di livello previste dal sistema di valutazione in ciascuno degli ambiti considerati.

Il report di classe consente l'autovalutazione della scuola e la ricerca di ipotesi di miglioramento.

La descrizione dell'esito delle prove relativa a ciascun alunno consente ai docenti di operare confronti con la propria valutazione e di interpretare eventuali significative discordanze, di contestualizzare la descrizione del profilo con ulteriori informazioni sulle metodologie di lavoro e di apprendimento e dunque di fornire, ai docenti della scuola secondaria di primo grado, indicazioni utili per la definizione dei piani personalizzati di studio.

La gestione delle prove all'interno di una rete di scuole consente un migliore contesto di interpretazione dei risultati dato che permette l'interazione di una valutazione esterna con un' autovalutazione interna, così come suggeriscono le indicazioni internazionali tese a realizzare processi di miglioramento più efficaci. Il confronto di rete consente infatti di avere parametri esterni sui quali andare ad individuare aree di differenziazione della scuola e da lì costruire la ricerca delle ragioni e delle possibilità di intervento.

Nell'utilizzo e nella comunicazione di tabelle e grafici per l'analisi dei dati di scuola, di classe e del singolo alunno non deve essere trascurata la necessaria riservatezza, ricorrendo all'anonimato quando opportuno e al criterio di far conoscere ad ogni soggetto interno - esterno quello che gli è utile per il proprio ambito di responsabilità e di competenza.

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ALCUNE SCHERMATE DEL PROGRAMMA:

 

 

 

 

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