SEMINARIO CRTDrils "ESSERE LEADER IN CLASSE"
Developing Teachers,
Developing Schools – Essere leader in classe
di
Noemi
Ciceroni
materiali
disponibili:
programma del seminario,
photo gallery,
slides
intervento Peter Earley,
slides
intervento Sara Bubb
Report:
Doveva essere il
Seminario di primavera quello che si è svolto il 23 maggio a
Bergamo e invece, come già accaduto per l’incontro di novembre,
l’apertura dei lavori è stata accompagnata da una pioggia
torrenziale, da energiche raffiche di vento e una temperatura per
niente mite. Le condizioni climatiche avverse, però, anche in questa
occasione, non hanno scoraggiato i tanti insegnanti che sempre
partecipano alle nostre iniziative di formazione. Ne abbiamo contati
quasi 150 provenienti da tutta la provincia di Bergamo!
Al loro arrivo i docenti
hanno potuto curiosare tra gli stand dei numerosi agenti librari di
zona che presentavano materiali e sussidi didattici per
l’insegnamento delle lingue. Appuntamento questo ormai diventato per
tutti una apprezzata consuetudine.
L’incontro con
Peter
Earley e con
Sara Bubb, entrambi docenti presso l’Institute of
Education dell’Università di Londra, è stato un’opportunità preziosa
per riflettere e confrontarsi sui temi della leadership educativa e
dello sviluppo professionale dell’insegnante.
L’intervento di Peter
Earley ha messo in evidenza quanto sia importante nella scuola
il ruolo del dirigente, colui che dovrebbe essere capace di
sviluppare una visione condivisa della scuola, fondata su valori
personali e professionali. Recentemente si è parlato molto di
learning-centred leadership, cioè della leadership posta al
centro del processo educativo e partecipata da tutta
l’organizzazione scolastica. Quindi diventa parte della funzione del
dirigente stimolare e accrescere la capacità ad essere leader
nell’ambito della scuola, la quale si trasforma in una learning
community in cui tutti partecipano collaborando, dirigente
incluso, al processo continuo individuale di miglioramento e
apprendimento.
Sara Bubb ritiene
che sia fondamentale sostenere gli insegnanti nel loro costante
sviluppo professionale, siano essi tirocinanti o neo assunti, con
tre, dieci o venti anni di carriera alle spalle. Questo è vitale per
la professione e per gli studenti, che come risultato apprenderanno
di più e meglio. Molto interessante, inoltre, è risultato l’esempio
pratico di ciò che si realizza nelle scuole inglesi con l’attività
di osservazione tra docenti. È’ stato proiettato in sala un video,
realizzato per una emittente televisiva, che mostrava due diverse
esperienze di insegnanti in anno di formazione alle prese con la
fase di osservazione durante una lezione in classe e il successivo
momento di discussione dei risultati. Alla fine si è aperto un
dibattito quasi spontaneo che ha visto i docenti e i dirigenti
presenti confrontarsi con i due relatori su ruoli e prospettive
future, verso la creazione di un clima o una cultura che predisponga
all’apprendimento, sia nei docenti sia negli studenti, e nel quale
le scuole diventino delle learning communities in cui
l’investimento sulle persone sia prioritario.