VALUTANDO L' ESPERIENZA DEL PERCORSO DI FORMAZIONE
Una nota di G. Barzanò
Anche in un corso di
questo genere non abbiamo resistito dalla tentazione di un piccolo
questionario con qualche domanda di riscontro da "quantificare".
Varchetta non ha molto
apprezzato questa nostra iniziativa, lasciandoci capire che, in casi
come questo, i punteggi tendono a svilire il significato
dell'esperienza vissuta, che si poteva ben catturare dal clima di
intensa partecipazione che si respirava tra i corsisti.
Un'osservazione su cui
meditare tuttavia … i punteggi che abbiamo rilevato evidenziano
alcuni elementi interessanti.
Innanzitutto confermano
la percezione di forte positività avvertita dai riscontri più
intuitivi. Inoltre il "calo" di positività sulle possibilità di
ricaduta didattica del percorso realizzato che pure si mantiene
alto, pone alcuni interrogativi:
-
Perché diversi
docenti "riconoscono" all'arricchimento personale una più scarsa
capacità di incidere sulle competenze didattiche?
-
La didattica è
soprattutto un fatto tecnico, di applicazione di strategie a
determinati contenuti?
-
Fino a che punto un
bravo insegnante, che sa costruire efficacemente sapere e
conoscenza è anche una persona ricca di emotività e di cultura
personale, una persona che si prende "bene" cura di sé?
Sintesi valutazioni
quantitative
Legenda:
Percentuale risposte: alto + molto alto
1° Gruppo = 110
rispondenti
2° Gruppo = 80 rispondenti
Categorie indagate dalle
domande
(livello di soddisfazione
rispetto alle aspettative, scala dei valori da 1 a 5)
domanda n. 1 = tematiche
affrontate dal corso
domanda n. 2 =
utilizzabilità didattica
domanda n. 3 =
socializzazione
domanda n. 4 = crescita
personale
domanda n. 5 = crescita
professionale
