LE TRACCE DI RIFLESSIONE
Nella giornata centrale
dei corsi il tema centrale del percorso è stato discusso anche in
due momenti di confronto in piccolo gruppo. Giorgio Gargani ha
collaborato alla preparazione delle tracce di riflessione.
Che cosa e' il riconoscimento?
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In che senso
ritenete sia giustificato affermare che il conoscere
presuppone un atto di riconoscimento? Rispetto a quali
criteri e entro quali vincoli?
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Il riconoscimento
nel complesso dei suoi significati - ossia riconoscimento delle
cose, fatti, persone, valori, prestazioni, comportamenti - è il
risultato di un giudizio neutrale, oggettivo oppure
coinvolge una pluralità di fattori insieme quali
intelligenza, esperienza, intuizione, emozione, valori, affetti,
sensibilità?
Contesti e strumenti del riconoscimento
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In che senso il
linguaggio influenza il processo del riconoscimento, per
esempio di un'intenzione, di un proposito, dello stato interiore
di un essere umano oppure di un evento, di un fenomeno naturale?
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Ritenete che l'atto
del riconoscimento di un fatto, di un eventi, di un
comportamento, oppure del significato e della verità di
un'affermazione costituisca un atto oggettivo, autonomo,
neutrale oppure che esso possa variare con le circostanze
dalle quali sarebbe influenzato?
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