IL RICONOSCIMENTO, UN BLOB DI DARIO
D'INCERTI E PINO VARCHETTA
Schede a cura di Giuliana
Ferrari
Per la scuola estiva 2005 della rete STRESA,
Varchetta e D’incerti hanno preparato uno dei loro blob,
quelle composizioni di brani filmici, tratti da diverse opere, che
insieme formano un metatesto cinematografico sul tema che si
approfondisce attraverso le presentazioni e le discussioni verbali.
Il blob
Il riconoscimento è stato realizzato utilizzando questi film:
Tucker - Un uomo e il suo sogno
Tucker -
The Man and His Dream
USA 1988
REGIA:
Francis Ford Coppola
ATTORI:
Jeff Bridges, Joan Allen, Martin Landau, Frederic Forrest, Lloyd
Bridges, Dean Stockwell
1945, Preston Tucker, geniale e visionario inventore
di tecnologie realizzate artigianalmente, rivela un suo progetto
destinato a rivoluzionare il trasporto su quattro ruote. Le grandi
compagnie cercano di fermarlo e ci riescono. È una storia vera,
ricostruita sui ricordi del figlio di Tucker, ma è anche una
metafora autobiografica. Bello da guardare (fotografia di Vittorio
Storaro), ma non del tutto riuscito.
Master & Commander - Sfida ai confini del mare
Master &
Commander: The Far Side of the World
USA 2003
REGIA:
Peter Weir
ATTORI:
Russell Crowe, Paul Bettany, James D'Arcy, Billy Boyd, Edward
Woodall
Da Ai confini del mondo (1970) di Patrick O'Brian, il
1o della serie di Aubrey-Maturin, ma spizzicando anche dai suoi
altri 19 romanzi marinari. Durante l'età napoleonica, Jack Aubrey
(R. Crowe), capitano del vascello britannico Surprise in missione a
largo della costa atlantica dell'America del Sud, viene sorpreso e
quasi affondato dalla Acheron, nuova e più potente nave francese.
Accollandosi un forte rischio, decide di supplire all'inferiorità
tecnica con la superiorità strategica e si lancia alla sua caccia.
La labilità del confine tra senso del dovere patrio e desiderio
individuale di rivincita incrina la sua lunga amicizia con il medico
di bordo (P. Bettany), più giovane di lui, e mina la sua autorità
sull'equipaggio. A metà tra I duellanti e Moby Dick, è un rigoroso
film di guerra marina – e di soli uomini - dalla scrittura
consequenziale come un teorema matematico e dallo stile senza
sbavature come un quadro di David. È insieme una riflessione sulla
solitudine del comando e sul rapporto dirigenti-diretti, ma anche
padre-figlio. Suggestive le riprese naturalistiche delle Galápagos,
così come le avrebbe viste pochi anni dopo Charles Darwin.
True Blue
– Sfida sul Tamigi
True Blue
GB 1996
REGIA:
Ferdinand Fairfax
ATTORI:
Dominic West, Johan Leysen, Dylan Baker
Nell'aprile 1986, dopo dieci vittorie consecutive,
l'equipaggio di Oxford viene sconfitto da quello di Cambridge al
termine della tradizionale "Boat Race", l'annuale gara di
canottaggio tra le due più antiche università d'Inghilterra. Nei
mesi successivi un gruppo di studenti americani arriva ad Oxford e
viene ingaggiato per mettersi agli ordini dell'allenatore Daniel
Topolski, che sta preparando la squadra per la gara dell'anno
successivo. Gli americani non sono accolti tutti alla stessa
maniera. Comincia il lavoro, cinque ore al giorno per sei mesi,
ossia tutta la durata del rigido inverno inglese. Ma, oltre alla
fatica, cominciano ad affiorare dubbi sulla validità del metodo di
lavoro scelto da Topolski. I contrasti si fanno sempre più aspri,
finchè si arriva ad un duro scontro tra Donald MacDonald, presidente
della squadra, e i rematori americani. Questi ultimi cercano di
ottenere le dimissioni di Donald. Non ci riescono e, sei settimane
prima della gara, abbandonano la squadra. Con pazienza, Topolski, al
quale viene confermata la fiducia, riesce a trasformare l'equipaggio
di riserva nella squadra che vincerà l'edizione 1987 della
competizione.
Shall We
Dance
Shall We
Dance?
USA 2004
REGIA:
Peter Chelsom
ATTORI:
Richard Gere, Jennifer Lopez, Susan Sarandon
John Clark è un avvocato di Chicago consapevole che
la sua vita è quasi perfetta. Ama la bella moglie, ha ottenuto
successo nel lavoro e ha due figli meravigliosi. Eppure la giornata
lavorativa segue sempre la stessa routine, il viaggio di andata e
ritorno è estenuante e c’è sempre troppo da fare per godersi la
famiglia. Talvolta John si domanda se è tutto qui, fino a che una
sera, mentre sta tornando a casa dal lavoro, scende dal treno e fa
una cosa impensabile. Senza dire niente a nessuno, osa realizzare un
sogno e si iscrive a un corso di ballo. Improvvisamente si ritrova
in un mondo completamente nuovo, un mondo di fisicità, musica,
solidarietà e passione. Quest’uomo molto serio diventa un’abile
ballerino, la sua vita, il suo matrimonio si trasformano.
In mezzo
scorre il fiume
A River
Runs Through It
USA 1992
REGIA:
Robert Redford
ATTORI:
Craig Sheffer, Brad Pitt, Tom Skerritt, Emily Lloyd, Brenda Blethyn,
Edie McClurg, Stephen Shellen, Vann Gravage
Intercalata da documenti (veri o finti) fotografici
d'epoca in color seppia, è la storia del rapporto tra due fratelli
che il padre, severo pastore presbiteriano, educa nel culto di Dio,
del bene e della pesca alla lenza. Ma i due fratelli sono diversi:
uno è serio, studioso e discretamente noioso, l'altro è un simpatico
scapestrato, accanito frequentatore di gonnelle e tavoli da gioco.
Film nostalgico della memoria è ambientato nel Montana tra il 1910 e
il 1925 e ricalca fedelmente il romanzo autobiografico di Norman
McLean. Illustrativo, ben pettinato, edificante ha una oleografica
fotografia per la quale il francese Philippe Rousselot si è portato
a casa l'Oscar.
Tentazioni d'amore
Keeping
the Faith
USA 2000
REGIA:
Edward Norton
ATTORI:
Edward Norton, Ben Stiller, Jenna Elfman, Anne Bancroft, Eli Wallach,
Ron Rifkin, Milos Forman
Nell'Upper Side West di New York, prete cattolico e
rabbino ebreo, amici per la pelle e piuttosto anticonformisti
ciascuno nel proprio campo, s'innamorano della stessa Anna (J.
Elfman), loro cara amica d'infanzia, rientrata a New York dopo dieci
anni come donna in carriera. Scritta con sagace mescolanza di toni e
temi dal teatrante 30enne ebreo Stuart Blumberg, l'elegante e vivace
commedia segna il promettente passaggio alla regia di E, Norton
(1969), uno dei più capaci e duttili attori della sua generazione.
Il suo tema di fondo è alluso nel titolo originale e dichiarato dal
personaggio di M. Forman: al di là delle scelte, bisogna rimanere
fedeli a sé stessi.