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IL PROGETTO RIMEMCO

RI.conoscimento, MEM.oria, CO.noscenza
PROGETTO approvato dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane


ENTE PRESENTATORE: ARS - Associazione RETE STRESA

PARTNER

  • COMUNI DI: BERGAMO, PONTERANICA, ROMANO DI LOMBARDIA;

  • ISTITUTO BERGAMASCO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL'ETÀ CONTEMPORANEA.

 

SINTESI DEL PROGETTO

Il progetto RIMEMCO (RI.conoscimento, MEM.oria, CO.noscenza) si inscrive nel filone di attività dell'Associazione RETE STRESA, che promuove, accanto ad iniziative di autovalutazione di scuola anche attività di ricerca e formazione dei docenti su varie tematiche, coinvolgendo in media 500 insegnanti ogni anno.

E' un progetto di ricerca-intervento che ha l'obiettivo di:

  • rinforzare nella scuola e nei suoi attori principali - dirigenti, insegnanti, alunni - la cultura della condivisione e della consapevolezza;

  • approfondire il concetto di riconoscimento come presupposto della vivibilità e della vitalità dei gruppi;

  • sviluppare la pratica metodologica del dialogo, confronto e tolleranza, a partire da una riflessione sui fatti della storia, sulle guerre, sul razzismo e le persecuzioni.

Il progetto prevede diverse fasi:

  • nella prima fase si organizzeranno incontri seminariali, corsi e conferenze su tematiche generali e fondanti quali: il concetto di cultura e di identità nella società complessa, la memoria e la narrazione, il riconoscimento di sé e degli altri;

  • nella seconda fase troveranno spazio gruppi di ricerca-azione e corsi di formazione rivolti a dirigenti e docenti sui temi delle relazioni e della relazione di apprendimento, del conflitto e dei gruppi del conflitto e corsi metodologici sull'insegnamento della storia per la progettazione di attività in classe con gli alunni;

  • la terza fase prevede attività didattica vera e propria, come momento per realizzare, in alcune classi, le proposte progettate nei gruppi di ricerca e come momento per realizzare percorsi di scuola sui temi della comprensione, dell'incontro fra culture, della guerra, delle persecuzioni: temi che poi troveranno anche una ricaduta nel contesto più ampio esterno alla scuola, sia come attività di ricerca degli alunni, che come momento dei diffusione e disseminazione.

Infine sono previste attività di analisi, monitoraggio dei risultati raggiunti attraverso focus group con informatori qualificati, un seminario ad ampia partecipazione e la diffusione dei materiali sul sito STRESA che ha, a tutt'oggi, circa 1.500 visitatori giornalieri.

 

Relazione intermedia PROGETTO RIMEMCO

Attività realizzate e in corso. Linee di sviluppo

Sommario:

Premessa

Quadro sintetico delle attività

Fase 1 – Seminari

Fase 2 – Corsi di formazione per docenti, dirigenti, personale ATA

Fase 3 – Unità di apprendimento

Fase 4 – Documentazione

 

Premessa

Il progetto RIMEMCO si è sviluppato sin dal suo inizio seguendo la struttura tracciata nella pianificazione iniziale che prevede l’intreccio di azioni diverse per contenuti, destinatari e modalità di realizzazione.

Obiettivo generale del progetto è infatti quello di far crescere fra gli attori una cultura del riconoscimento e della memoria come dimensioni che fanno parte dell’esperienza quotidiana.

In questa prospettiva le attività progettate e in corso di realizzazione si dipanano su più fronti e coinvolgono alunni, docenti, dirigenti e personale di segreteria ed ausiliario.

Nello schema allegato tali attività sono sinteticamente descritte con l’indicazione dello stato di avanzamento del lavoro.

I percorsi finora condotti hanno evidenziato l’esigenza di disporre di un arco temporale più ampio per dare incisività all’azione e consentire ai processi attivati di realizzarsi con maggiore profondità.

Di fatto la rilevanza dei temi trattati ed il livello di coinvolgimento riscontrato ha portato ad un potenziamento delle attività previste, che si sono quindi notevolmente ampliate ed hanno suscitato contributi concorrenti.

Si chiede pertanto di estendere la durata progettuale fino alla fine di dicembre 2006.

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QUADRO SINTETICO DELLE ATTIVITA

A) Attività già svolte

  • Seminario Scuola Estiva 2005

  • Corso di formazione docenti e personale ATA "Le relazioni fra gli adulti nella scuola"

  • Corso di formazione docenti "I significati della nostra storia"

  • Costruzione di unità di apprendimento

  • B) Attività in corso di realizzazione

  • Sperimentazione unità di apprendimento

  •  

    C) Attività in corso di progettazione

  • Seminario Scuola Estiva 2006

  • Conferenza sul tema "Insegnare la storia"

  • D) Attività da progettare

  • Seminario su cultura, identità, memoria

  • Seminario su osservare, narrare, interpretare

  • Conferenza conclusiva

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  • FASE 1 - SEMINARI

    Come da previsione del progetto, sono previsti 2 seminari residenziali di formazione rivolti agli insegnanti, ai dirigenti scolastici ed al personale di segreteria della Rete STRESA.

     

    SEMINARIO SCUOLA ESTIVA 2005 (già realizzato)

    Il primo seminario sul tema IL RICONOSCIMENTO si è svolto a Bressanone, dove ogni anno si svolgono i corsi della Scuola Estiva di Rete STRESA, dal 23 giugno al 1° luglio 2005.

    Vi hanno preso parte, in due turni, 223 fra dirigenti scolastici, docenti ed alcuni rappresentanti del personale di segreteria appartenenti a 23 scuole della rete STRESA.

     

    A) Quadro di riferimento concettuale

    Le nuove scienze psicologiche e manageriali dimostrano che i risultati di un'attività umana dipendono dalla vitalità e dalla vivibilità del gruppo di lavoro.

    La qualità delle competenze espresse da un team e l'efficienza delle relazioni interpersonali sono quindi un fattore importante, ed è importante capire come si possa creare un ambiente dove le persone si sentano incoraggiate a dare e a essere il meglio di ciò che già sono in vista di un incremento del loro potenziale.

    In questa prospettiva il tema del "riconoscimento" viene proposto come naturale evoluzione delle riflessioni scaturite da precedenti esperienze di formazione già affrontate dalla rete con dirigenti, docenti e personale in particolare sulle tre dimensioni di unicità - relazionalità - cura.

    Il riconoscimento è un processo fondamentale della relazione intra e interpsichica connesso ai temi dell'identità e dello scambio. Partecipando all'azione collettiva, ogni soggetto umano si costituisce come un sé - quell'entità durevole cui si riferisce il termine identità - attraverso il riconoscimento degli altri: da questo punto di vista l'identità può essere concepita come "una storia di riconoscimenti" ricevuti e scambiati da un dato individuo nei diversi contesti dell'interazione sociale a cui partecipa.

    Il riconoscimento non è un bisogno marginale: è invece essenziale per l'attivazione di una mobilitazione soggettiva dell'intelligenza e della personalità nel lavoro.

    Si afferma ormai da qualche anno che conoscere è ri-vivere o, per meglio dire, ri-nascere. Lungo questa traccia il riconoscimento è strettamente connesso al sapere, alla conoscenza; è un catalizzatore importante dell'apprendimento organizzativo orientato alla qualità delle prestazioni lavorative: ma è un concetto polisemico e articolato.

    Esprime sia la capacità cognitiva di confrontare un dato percettivo secondo la sua identità con qualcosa d'altro percepito in precedenza sia una competenza emotiva sinonimo di empatia, prossimità, che ha forti connotazioni di comunicazione "sana", in contrapposizione alla disconferma, segno di patologia relazionale e organizzativa. Infine, è una metacompetenza legata all'autocoscienza, alla capacità di introspezione che guida la possibilità di riconoscere potenzialità e criticità insite nelle scelte dell'organizzazione.

    Il riconoscimento è, quindi, una risorsa importante per insegnare e per il contesto in cui l'insegnare avviene.

     

    B) Le modalità di lavoro e le attivita'

    Il percorso è stato progettato considerando una pluralità di "voci" e di contesti di comunicazione.

    PRESENTAZIONI E SPUNTI DI RIFLESSIONE
    Il tema del riconoscimento è stato affrontato secondo una pluralità di prospettive dai relatori in momenti di intergruppo/plenaria.

    VISIONE DI FILM
    Il cinema e la narrazione sono strumenti di pensiero e di comunicazione importanti per comprendere la realtà complessa del nostro tempo. Sono stati proiettati ecommentati insieme alcuni filmati.

    ASCOLTO MUSICALE
    Alle riflessioni sono state accostate esperienze di percezione ed ascolto musicale.

    LAVORO DI GRUPPO INTERSCUOLA
    I temi e le proposte presentate sono divenute contenuto di una riflessione in gruppo tra partecipanti di diverse scuole.

    LAVORO IN GRUPPO DI SCUOLA
    A conclusione del corso i partecipanti di ogni scuola hanno elaborato insieme i contenuti affrontati per rappresentare le prospettive di sviluppo

    RIELABORAZIONE TEATRALE
    Il teatro è portatore di forme rappresentative in cui si riconoscono i propri pensieri:riconoscere sé anche attraverso un testo, un dialogo, una musica o anche un gioco di luci…

     

    C) Gli esperti

    L’incontro con i maestri del "pensare" e del "fare" si è rivelato un elemento centrale per la costruzione del sapere del progetto STRESA. Ci è parso particolarmente significativo e coerente con la filosofia della rete che i maestri che conoscono la storia della rete e ne hanno seguito lo sviluppo si siano cimentati insieme a organizzatori e partecipanti sul tema del riconoscimento.

    Relatori: Daniele Agiman, Aldo Giorgio Gargani, Diego Napolitani, Giuseppe Varchetta

    Esperti che hanno collaborato al corso: Raimondo Bolletta, Ines Cafiero, Dario D'Incerti, Paola Giacomello, Daniela Tamburini

     

    Per una più dettagliata documentazione si veda il sito www.retestresa.it alla voce Scuola Estiva di Bressanone.

     

    SEMINARIO SCUOLA ESTIVA 2006 (da realizzare – in corso di progettazione)

    Dal 26 al 30 giugno 2006, sempre a Bressanone, si svolgerà il seminario RICONOSCIMENTO E RESPONSABILITA’. E’ prevista la partecipazione di più di 200 insegnanti, dirigenti scolastici e personale di segreteria delle scuole della rete. Il seminario intende rappresentare l’approfondimento e la continuazione del percorso intrapreso nel 2005 nella prospettiva di coniugare riconoscimento e coscienza di sè con responsabilità.

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    FASE 2 - CORSI DI FORMAZIONE E ATTIVITA’ DI RICERCA A TEMA PER DIRIGENTI, DOCENTI, PERSONALE ATA

     

    LE RELAZIONI FRA ADULTI NELLA SCUOLA (3 edizioni realizzate a Sovere, Fara Gera d’Adda, Romano di Lombardia)

    Le 3 edizioni formative hanno coinvolto in tutto 75 docenti, 3 dirigenti, 20 operatori di segreteria o ausiliari nelle 3 scuole.Il senso del percorso è stato quello di fa emergere in modo concreto le dimensioni relazionali del servizio scolastico, allo scopo di valorizzare le competenze potenziali del personale docente e non docente. L’ottica è quella di sviluppare un apprendimento organizzativo che includa nella sua dinamica, in modo più esplicito e significativo, le capacità relazionali dei singoli partecipanti. Lo spunto e l’aggancio operativo è stato basato su di un’analisi dei processi di erogazione dei diversi servizi scolastici, visti come "momenti di verità" per la strutturazione di relazioni produttive fra i diversi interlocutori e come contributo alla creazione di uno spirito di cittadinanza organizzativa all’interno dell’istituzione scolastica. Il tutto traguardato come opportunità stimolante di esplorazione d’apprendimento finalizzato al riconoscimento di potenzialità spesso poco valorizzate e riconosciute dal personale stesso.

    Il percorso si è articolato in:

  • una attività d’aula di due giornate di lavori teorici e pratici.

  • una mezza giornata di lavoro in sottogruppi con lo scopo di focalizzare sia alcuni luoghi/tempi circoscritti sia alcuni nodi critici delle relazioni fra adulti nella scuola per evidenziare e proporre possibili percorsi di sviluppo relazionale coerente e sostenibile.

  • Relatori/tutor: Giovanna Barzanò, Eusebio Balocco, Gianfrancesco Musumeci, Paolo Tucci.

     

    I SIGNIFICATI DELLA NOSTRA STORIA

    Si è concluso il primo semestre di lavoro riguardante la ricerca-azione sui percorsi di storia rivolti alle classi terminali di scuola primaria e secondaria di 1° grado.

    Il percorso ha riguardato:

     

    A) Percorso di formazione insegnanti (già realizzato)

    E’ stata svolta attività di approfondimento rivolto a 20 insegnanti di scuola elementare e media dedicato all’impostazione delle unità di apprendimento relative ai quadri di civiltà ed ai processi di trasformazione. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con il gruppo di studi storici "CLIO" di Mantova ed in particolare con i professori Rabitti e Perillo.

    Sono stati in particolare affrontati quadri di civiltà e processi di trasformazione riguardanti la civiltà ebraica antica e moderna; è stata approfondita la conoscenza di eventi storici caratterizzanti il Novecento.

    Obiettivi di questo percorso sono stati:

  • approfondire i concetti di riconoscimento di sè e dell’altro, di unicità e diversità, aumentandone la consapevolezza nei ragazzi

  • far riflettere sull’importanza della memoria e della narrazione per la costruzione del concetto di appartenenza e di identità

  • costruire quadri di civiltà ebraica antica e moderna

  • approfondire la conoscenza degli eventi storici che hanno caratterizzato la prima metà del Novecento, con particolare riguardo a razzismo, persecuzioni e genocidi per arrivare ai concetti di diritti umani e di cittadinanza.

  • B) Costruzione di unità di apprendimento (già realizzata)

    Il file rouge di tutto il lavoro ruota attorno ai concetti di cittadinanza e di diritti umani e civili, di rispetto delle culture degli altri, di conoscenza del passato per l’acquisizione di consapevolezza relativa alle problematiche del presente.

    In particolare il sottogruppo della scuola primaria ha messo a punto con la supervisione dei docenti di CLIO 92 una unità di apprendimento riguardante il quadro di civiltà ebraica attuale attualmente in fase di sperimentazione in alcune classi quinte di scuola primaria.

    Il sottogruppo della scuola secondaria di 1° grado sta terminando l’unità di apprendimento riguardante la fruizione dei diritti (emancipazione), identità collettiva e stereotipi della diversità nella storia degli ebrei nei 3 momenti del Novecento: inizio secolo, secondo dopoguerra, ultimo decennio (percorso di storia documentaria e delle mentalità con finestre sui casi contigui). A breve sarà iniziata la fase di sperimentazione nelle classi terze di scuola media.

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    FASE 3 - UNITÀ DI APPRENDIMENTO (in corso di realizzazione)

    Come chiarito nella descrizione della fase 2 punto B), è in corso la sperimentazione di un’unità di apprendimento per la scuola primaria ed a giorni inizierà la sperimentazione per la scuola secondaria di 1° grado.

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    FASE 4 – DOCUMENTAZIONE (in corso di progettazione)

    Oltre alla pubblicizzazione del progetto all’interno del sito www.retestresa.it, sono previsti due significativi momenti di riflessione ed apertura al territorio delle esperienze maturate nell’ambito del progetto.

    Tali momenti secondo la progettazione attuale sono posticipati alla fase finale del progetto (settembre 2006)

    A) Conferenza sul tema "Insegnare la storia"

    E’ prevista per fine settembre 2006 a Osio Sotto, animata da Ivo Mattozzi dell’Università di Bologna e da Rabitti e Perillo del Gruppo di Studi Storici CLIO di Mantova, e sarà rivolta particolarmente ai docenti delle scuole dove sono state sperimentate le unità di apprendimento.

    Verrà data una valutazione sul percorso didattico sperimentale legato ai temi trasversali di

  • identità

  • diversità e appartenenza

  • conoscenza e riconoscimento di sè e degli altri

  • trasformazione del popolo ebraico da "cittadini" a "non cittadini" "cittadini"

  • persistenza degli stereotipi

  • B) Conferenza in collaborazione con l’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea da tenersi in data da definire a Romano di Lombardia una conferenza aperta al territorio.

     

    Bergamo, 8 marzo 2006

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