Il progetto RIMEMCO (RI.conoscimento,
MEM.oria, CO.noscenza) si inscrive nel filone di attività
dell'Associazione RETE STRESA, che promuove, accanto ad iniziative di
autovalutazione di scuola anche attività di ricerca e formazione dei
docenti su varie tematiche, coinvolgendo in media 500 insegnanti ogni
anno.
E' un progetto di ricerca-intervento che ha l'obiettivo di:
Infine sono previste
attività di analisi, monitoraggio dei risultati raggiunti attraverso
focus group con informatori qualificati, un seminario ad ampia
partecipazione e la diffusione dei materiali sul sito STRESA che ha, a
tutt'oggi, circa 1.500 visitatori giornalieri.
Attività realizzate e in corso. Linee di sviluppo
Premessa
Quadro sintetico delle
attività
Fase 1 –
Seminari
Fase 2 –
Corsi di formazione per docenti, dirigenti, personale ATA
Fase 3 –
Unità di apprendimento
Fase 4 –
Documentazione
Il progetto RIMEMCO si è
sviluppato sin dal suo inizio seguendo la struttura tracciata nella
pianificazione iniziale che prevede l’intreccio di azioni diverse per
contenuti, destinatari e modalità di realizzazione.
Obiettivo generale del
progetto è infatti quello di far crescere fra gli attori una cultura del
riconoscimento e della memoria come dimensioni che fanno
parte dell’esperienza quotidiana.
In questa prospettiva le
attività progettate e in corso di realizzazione si dipanano su più
fronti e coinvolgono alunni, docenti, dirigenti e personale di
segreteria ed ausiliario.
Nello schema allegato tali
attività sono sinteticamente descritte con l’indicazione dello stato di
avanzamento del lavoro.
I percorsi finora condotti
hanno evidenziato l’esigenza di disporre di un arco temporale più ampio
per dare incisività all’azione e consentire ai processi attivati di
realizzarsi con maggiore profondità.
Di fatto la rilevanza dei
temi trattati ed il livello di coinvolgimento riscontrato ha portato ad
un potenziamento delle attività previste, che si sono quindi
notevolmente ampliate ed hanno suscitato contributi concorrenti.
Si chiede pertanto di
estendere la durata progettuale fino alla fine di dicembre 2006.

A) Attività già svolte
Seminario Scuola Estiva
2005
Corso di formazione
docenti e personale ATA "Le relazioni fra gli adulti nella scuola"
Corso di formazione
docenti "I significati della nostra storia"
Costruzione di unità di
apprendimento
B) Attività in corso di
realizzazione
Sperimentazione unità di
apprendimento
C) Attività in corso di
progettazione
Seminario Scuola Estiva
2006
Conferenza sul tema
"Insegnare la storia"
D) Attività da progettare
Seminario su cultura,
identità, memoria
Seminario su osservare,
narrare, interpretare
Conferenza conclusiva

Come da previsione del
progetto, sono previsti 2 seminari residenziali di formazione rivolti
agli insegnanti, ai dirigenti scolastici ed al personale di segreteria
della Rete STRESA.
SEMINARIO SCUOLA ESTIVA 2005
(già realizzato)
Il primo seminario sul tema
IL RICONOSCIMENTO si è svolto a Bressanone, dove ogni anno si svolgono i
corsi della Scuola Estiva di Rete STRESA, dal 23 giugno al 1° luglio
2005.
Vi hanno preso parte, in due
turni, 223 fra dirigenti scolastici, docenti ed alcuni rappresentanti
del personale di segreteria appartenenti a 23 scuole della rete STRESA.
A) Quadro di riferimento
concettuale
Le nuove scienze
psicologiche e manageriali dimostrano che i risultati di un'attività
umana dipendono dalla vitalità e dalla vivibilità del gruppo di lavoro.
La qualità delle competenze
espresse da un team e l'efficienza delle relazioni interpersonali sono
quindi un fattore importante, ed è importante capire come si possa
creare un ambiente dove le persone si sentano incoraggiate a dare e a
essere il meglio di ciò che già sono in vista di un incremento del loro
potenziale.
In questa prospettiva il
tema del "riconoscimento" viene proposto come naturale evoluzione delle
riflessioni scaturite da precedenti esperienze di formazione già
affrontate dalla rete con dirigenti, docenti e personale in particolare
sulle tre dimensioni di unicità - relazionalità - cura.
Il riconoscimento è un processo fondamentale della relazione intra e
interpsichica connesso ai temi dell'identità e dello scambio.
Partecipando all'azione collettiva, ogni soggetto umano si costituisce
come un sé - quell'entità durevole cui si riferisce il termine identità
- attraverso il riconoscimento degli altri: da questo punto di vista
l'identità può essere concepita come "una storia di riconoscimenti"
ricevuti e scambiati da un dato individuo nei diversi contesti
dell'interazione sociale a cui partecipa.
Il riconoscimento non è un
bisogno marginale: è invece essenziale per l'attivazione di una
mobilitazione soggettiva dell'intelligenza e della personalità nel
lavoro.
Si afferma ormai da qualche
anno che conoscere è ri-vivere o, per meglio dire, ri-nascere. Lungo
questa traccia il riconoscimento è strettamente connesso al sapere, alla
conoscenza; è un catalizzatore importante dell'apprendimento
organizzativo orientato alla qualità delle prestazioni lavorative: ma è
un concetto polisemico e articolato.
Esprime sia la capacità
cognitiva di confrontare un dato percettivo secondo la sua identità con
qualcosa d'altro percepito in precedenza sia una competenza emotiva
sinonimo di empatia, prossimità, che ha forti connotazioni di
comunicazione "sana", in contrapposizione alla disconferma, segno di
patologia relazionale e organizzativa. Infine, è una metacompetenza
legata all'autocoscienza, alla capacità di introspezione che guida la
possibilità di riconoscere potenzialità e criticità insite nelle scelte
dell'organizzazione.
Il riconoscimento è, quindi,
una risorsa importante per insegnare e per il contesto in cui
l'insegnare avviene.
B) Le modalità di lavoro e le
attivita'
Il percorso è stato
progettato considerando una pluralità di "voci" e di contesti di
comunicazione.
PRESENTAZIONI E SPUNTI DI
RIFLESSIONE
Il tema del riconoscimento è stato affrontato secondo una pluralità di
prospettive dai relatori in momenti di intergruppo/plenaria.
VISIONE DI FILM
Il cinema e la narrazione sono strumenti di pensiero e di comunicazione
importanti per comprendere la realtà complessa del nostro tempo. Sono
stati proiettati ecommentati insieme alcuni filmati.
ASCOLTO MUSICALE
Alle riflessioni sono state accostate esperienze di percezione ed
ascolto musicale.
LAVORO DI GRUPPO INTERSCUOLA
I temi e le proposte presentate sono divenute contenuto di una
riflessione in gruppo tra partecipanti di diverse scuole.
LAVORO IN GRUPPO DI SCUOLA
A conclusione del corso i partecipanti di ogni scuola hanno elaborato
insieme i contenuti affrontati per rappresentare le prospettive di
sviluppo
RIELABORAZIONE TEATRALE
Il teatro è portatore di forme rappresentative in cui si riconoscono i
propri pensieri:riconoscere sé anche attraverso un testo, un dialogo,
una musica o anche un gioco di luci…
C) Gli esperti
L’incontro con i maestri del
"pensare" e del "fare" si è rivelato un elemento centrale
per la costruzione del sapere del progetto STRESA. Ci è parso
particolarmente significativo e coerente con la filosofia della rete che
i maestri che conoscono la storia della rete e ne hanno seguito lo
sviluppo si siano cimentati insieme a organizzatori e partecipanti sul
tema del riconoscimento.
Relatori: Daniele Agiman,
Aldo Giorgio Gargani, Diego Napolitani, Giuseppe Varchetta
Esperti che hanno
collaborato al corso: Raimondo Bolletta, Ines Cafiero, Dario D'Incerti,
Paola Giacomello, Daniela Tamburini
Per una più dettagliata
documentazione si veda il sito www.retestresa.it alla voce Scuola Estiva
di Bressanone.
SEMINARIO SCUOLA ESTIVA 2006
(da realizzare – in corso di progettazione)
Dal 26 al 30 giugno 2006,
sempre a Bressanone, si svolgerà il seminario RICONOSCIMENTO E
RESPONSABILITA’. E’ prevista la partecipazione di più di 200 insegnanti,
dirigenti scolastici e personale di segreteria delle scuole della rete.
Il seminario intende rappresentare l’approfondimento e la continuazione
del percorso intrapreso nel 2005 nella prospettiva di coniugare
riconoscimento e coscienza di sè con responsabilità.

FASE 2 - CORSI DI FORMAZIONE E ATTIVITA’ DI RICERCA
A TEMA PER DIRIGENTI, DOCENTI, PERSONALE ATA
LE RELAZIONI FRA ADULTI
NELLA SCUOLA (3 edizioni realizzate a Sovere, Fara Gera d’Adda,
Romano di Lombardia)
Le 3 edizioni formative
hanno coinvolto in tutto 75 docenti, 3 dirigenti, 20 operatori di
segreteria o ausiliari nelle 3 scuole.Il senso del percorso è stato
quello di fa emergere in modo concreto le dimensioni relazionali del
servizio scolastico, allo scopo di valorizzare le competenze potenziali
del personale docente e non docente. L’ottica è quella di sviluppare un
apprendimento organizzativo che includa nella sua dinamica, in modo più
esplicito e significativo, le capacità relazionali dei singoli
partecipanti. Lo spunto e l’aggancio operativo è stato basato su di
un’analisi dei processi di erogazione dei diversi servizi scolastici,
visti come "momenti di verità" per la strutturazione di relazioni
produttive fra i diversi interlocutori e come contributo alla creazione
di uno spirito di cittadinanza organizzativa all’interno
dell’istituzione scolastica. Il tutto traguardato come opportunità
stimolante di esplorazione d’apprendimento finalizzato al riconoscimento
di potenzialità spesso poco valorizzate e riconosciute dal personale
stesso.
Il percorso si è articolato
in:
una attività d’aula di
due giornate di lavori teorici e pratici.
una mezza giornata di
lavoro in sottogruppi con lo scopo di focalizzare sia alcuni
luoghi/tempi circoscritti sia alcuni nodi critici delle relazioni
fra adulti nella scuola per evidenziare e proporre possibili
percorsi di sviluppo relazionale coerente e sostenibile.
Relatori/tutor: Giovanna
Barzanò, Eusebio Balocco, Gianfrancesco Musumeci, Paolo Tucci.
I SIGNIFICATI DELLA NOSTRA
STORIA
Si è concluso il primo
semestre di lavoro riguardante la ricerca-azione sui percorsi di storia
rivolti alle classi terminali di scuola primaria e secondaria di 1°
grado.
Il percorso ha riguardato:
A) Percorso di formazione
insegnanti (già realizzato)
E’ stata svolta attività di
approfondimento rivolto a 20 insegnanti di scuola elementare e media
dedicato all’impostazione delle unità di apprendimento relative ai
quadri di civiltà ed ai processi di trasformazione. Il lavoro è stato
condotto in collaborazione con il gruppo di studi storici "CLIO" di
Mantova ed in particolare con i professori Rabitti e Perillo.
Sono stati in particolare
affrontati quadri di civiltà e processi di trasformazione riguardanti la
civiltà ebraica antica e moderna; è stata approfondita la conoscenza di
eventi storici caratterizzanti il Novecento.
Obiettivi di questo percorso
sono stati:
approfondire i concetti
di riconoscimento di sè e dell’altro, di unicità e diversità,
aumentandone la consapevolezza nei ragazzi
far riflettere
sull’importanza della memoria e della narrazione per la costruzione
del concetto di appartenenza e di identità
costruire quadri di
civiltà ebraica antica e moderna
approfondire la
conoscenza degli eventi storici che hanno caratterizzato la prima
metà del Novecento, con particolare riguardo a razzismo,
persecuzioni e genocidi per arrivare ai concetti di diritti umani e
di cittadinanza.
B) Costruzione di unità di
apprendimento (già realizzata)
Il file rouge di tutto il
lavoro ruota attorno ai concetti di cittadinanza e di diritti umani e
civili, di rispetto delle culture degli altri, di conoscenza del passato
per l’acquisizione di consapevolezza relativa alle problematiche del
presente.
In particolare il
sottogruppo della scuola primaria ha messo a punto con la
supervisione dei docenti di CLIO 92 una unità di apprendimento
riguardante il quadro di civiltà ebraica attuale attualmente in fase di
sperimentazione in alcune classi quinte di scuola primaria.
Il sottogruppo della
scuola secondaria di 1° grado sta terminando l’unità di
apprendimento riguardante la fruizione dei diritti (emancipazione),
identità collettiva e stereotipi della diversità nella storia degli
ebrei nei 3 momenti del Novecento: inizio secolo, secondo dopoguerra,
ultimo decennio (percorso di storia documentaria e delle mentalità con
finestre sui casi contigui). A breve sarà iniziata la fase di
sperimentazione nelle classi terze di scuola media.

FASE 3 - UNITÀ DI APPRENDIMENTO
(in corso di realizzazione)
Come chiarito nella
descrizione della fase 2 punto B), è in corso la sperimentazione di
un’unità di apprendimento per la scuola primaria ed a giorni inizierà la
sperimentazione per la scuola secondaria di 1° grado.

FASE 4 – DOCUMENTAZIONE
(in corso di progettazione)
Oltre alla pubblicizzazione
del progetto all’interno del sito
www.retestresa.it, sono previsti due significativi momenti di
riflessione ed apertura al territorio delle esperienze maturate
nell’ambito del progetto.
Tali momenti secondo la
progettazione attuale sono posticipati alla fase finale del progetto
(settembre 2006)
A) Conferenza sul tema
"Insegnare la storia"
E’ prevista per fine
settembre 2006 a Osio Sotto, animata da Ivo Mattozzi dell’Università di
Bologna e da Rabitti e Perillo del Gruppo di Studi Storici CLIO di
Mantova, e sarà rivolta particolarmente ai docenti delle scuole dove
sono state sperimentate le unità di apprendimento.
Verrà data una valutazione
sul percorso didattico sperimentale legato ai temi trasversali di
identità
diversità e appartenenza
conoscenza e
riconoscimento di sè e degli altri
trasformazione del
popolo ebraico da "cittadini" a "non cittadini" "cittadini"
persistenza degli
stereotipi
B) Conferenza in
collaborazione con l’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza
e dell’età contemporanea da tenersi in data da definire a Romano di
Lombardia una conferenza aperta al territorio.
Bergamo, 8 marzo 2006
