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Il 5 per mille alla Rete Stresa

IL PROGETTO INFCIV

The development of active citizenship on the basis of informal learning at school
PROGETTO SOCRATES - General activities of observation, analysis and innovation Action 6.1.2 and 6.2 approvato dalla Commissione Europea.


ENTE PRESENTATORE: University of Twente

PARTNER

  • UNIVERSITÀ DI BRISTOL

  • UNIVERSITÀ DI GENOVA

  • ARS - ASSOCIAZIONE RETE STRESA

  • UNIVERSITÀ DI CIPRO

  • DANIMARCA

  • ROMANIA

 

SINTESI DEL PROGETTO

La cooperazione internazionale fra paesi europei e la crescente eterogeneità della popolazione scolastica in molti di questi paesi ha portato al crescente interesse verso l'educazione alla cittadinanza intesa come modo di "vivere" l'insieme di norme e valori nei quali ci si riconosce.

Il tema centrale della ricerca riguarda il ruolo che le scuole possono avere nello sviluppo della cittadinanza attiva non solo con modalità di insegnamento formale ma anche attraverso modalità di educazione informale.

La cittadinanza può essere definita come adesione alle norme e ai modi di vivere di uno stato, sia in termini di vita politica che di partecipazione sociale. Il concetto di cittadinanza in termini di partecipazione sociale è strettamente collegato al concetto di coesione sociale, integrazione e capitale sociale.

L'educazione a scuola assume il significato di contributo attivo alla vita sociale ed alla cittadinanza nel significato più ampio. Questo contributo avviene attraverso due differenti approcci:

  • approcci che vedono il contesto scolastico come micro-cosmo per esercitare "la cittadinanza a scuola", come un ponte verso la cittadinanza nella società e la cittadinanza nello Stato: questo viene chiamato approccio contestualizzato;

  • approcci in cui la cittadinanza a scuola viene affrontata nel senso di specifici obiettivi all'interno delle attività di insegnamento-apprendimento: questo viene chiamato approccio esplicito nell'insegnamento.

Il primo approccio è strettamente collegato al concetto di cultura della scuola, sia nel senso di chiare norme istituzionali che di obiettivi pedagogici, sia in senso di più esplicite norme e valori. L'apprendimento che avviene attraverso il contesto è probabilmente informale ma potrebbe essere esplicitato quando certe riflessioni vengono fatte sul comportamento che si è determinato in una certa situazione confrontandolo con le norme e le convenzioni.

In questa proposta il focus è sull'apprendimento informale a scuola, che è l'apprendimento che ci si aspetta avvenga nello stare a scuola, nell'interagire con gli insegnanti ed i compagni, nel confrontarsi con le regole di comportamento, le norme, il modello culturale di funzionamento della scuola come organizzazione e quello dei membri di questa organizzazione.

Quindi viene preso in considerazione il contributo attivo della scuola a questo tipo di apprendimento informale come un contributo di riflessione piuttosto che un esplicito approccio di insegnamento. In questo tipo di insegnamento riflessivo gli insegnanti possono stimolare l'apprendimento a partire dall' esperienza, rendendo espliciti fatti importanti.

Lo studio si compone di una parte di ricerca analitica e di una parte di ricerca empirica. L'attività è divisa in cinque sezioni:

  1. analisi concettuale;

  2. predisposizione di strumenti per la raccolta dati;

  3. realizzazione delle attività di raccolta dati;

  4. analisi, interpretazione e sintesi dei dati;

  5. rapporto in due parti: una parte scientifica, una parte di raccolta di buone pratiche indirizzata agli operatori della scuola.

La ricerca teorica nello studio è strettamente collegata alla parte empirica di raccolta dati attraverso l'utilizzo di check-list derivate dal modello concettuale e dagli strumenti individuati per gli studi di caso.