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TAGLIAGAMBE SILVANO

 

Silvano Tagliagambe è professore ordinario di Epistemologia del progetto presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Sassari. E' stato responsabile, coordinatore e membro delegato ai problemi della formazione di diversi progetti di ricerca in Italia e, sempre in questa veste, ha elaborato il progetto M@rte (Moduli di Apprendimento su Rete Tecno-Educativa) per il MIUR. Collabora dal 2002 con le ricerche dei progetti STRESA e NAPOA curando in particolare la formazione per i docenti.

 

CONTRIBUTI DI SILVANO TAGLIAGAMBE ALLA RETE STRESA


COPYLEFT SUI MATERIALI PUBBLICATI


 

Silvano TAGLIAGAMBE, Competenze, Bergamo, Settembre 2002, Progetto NAPOA (FSE)Seminario ASCOM, Intervento, Trascrizione a cura di Anita Coltro, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave: cultura dell'organizzazione, competenze/conoscenze, autoreferenzialità, trasferibilità delle conoscenze.
Contenuti: Che tipo di sistema deve essere la scuola? Deve essere una spugna o un sistema autopoietico? La scuola è un sistema che ha una sua organizzazione ben definita, una missione che le è specifica ed è basata su una chiara percezione degli obiettivi. Dalla ricerca NAPOA emerge che la scuola deve aprirsi alle istanze del mondo esterno ed acquisire un forte orientamento verso la trasferibilità delle competenze. Il passaggio dalle conoscenze alle competenze prevede un progetto formativo ben pensato e con obiettivi chiari.

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Silvano TAGLIAGAMBE, La costruzione delle competenze e la complessità dei processi formativi, Bergamo , 25 Ottobre 2002, Convegno NAPOA (FSE) "Nuovi Apprendimenti", Intervento, Trascrizione a cura di Rossella Calvi, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave:
Contenuti:

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Silvano TAGLIAGAMBE, Competenze e capacità nella riforma del sistema scolastico, 2002, Progetto QUITE (FSE), Documento.
Pubblicato in: G. Barzanò, L. Roffia, (a cura di), Costruire le competenze per l'occupabilità, Ed. Grafital, Bergamo, 2003
Parole chiave:

Contenuti:

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Silvano TAGLIAGAMBE, Il tempo e il rapporto docente - alunno, 2003, Progetto QUITE - FSE, Documento.
Parole chiave:
Contenuti:

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Silvano TAGLIAGAMBE, Tempo, cultura e innovazione, Lovere, 13 Maggio 2003, Seminari Maggio in collaborazione con Progetti STRESA - QUITE (FSE), Lezione, Trascrizione a cura di Elisabetta Ferrari - Sara Ferri, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave: tempo come divenire, durata, occasione, armonizzazione, formazione/informazione, rete.
Contenuti: Fra gli indicatori di processo nella scuola, uno dei più importanti è il tempo, che è considerato una variabile rilevante rispetto alla qualità della scuola e all'efficacia del processo di insegnamento-apprendimento.
Analizzare il fattore tempo non è facile, perché presenta diverse sfaccettature in relazione ai diversi obiettivi dei processi formativi. Il seminario offre la possibilità di un'analisi approfondita di questa varietà e dell'esplorazione del legame di questo tema con i concetti di organizzazione scolastica, di competenze e di intelligenza multipla.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Organizzazione, qualità e valutazione nella scuola dell'autonomia, Bressanone, 1-5 luglio 2003, Corsi di Formazione del progetto QUITE ( FSE) "Qualità dell'educazione: le relazioni nel processo di insegnamento apprendimento", Documento preparatorio al corso di formazione.
Parole chiave: valutazione, organizzazione, qualità, autonomia.
Contenuti: Il contributo inserisce la questione della valutazione del sistema scolastico nazionale in una riflessione generale sulla natura della scuola come organizzazione specifica, e analizza il concetto di "qualità", che del processo di valutazione costituisce l'oggetto e lo scopo, e ricerca nessi ed interrelazioni tra i concetti di organizzazione, valutazione, qualità e autonomia.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Che cos'è la "qualità dell'educazione" ? Che cosa significa "prendersi cura" del processo educativo ?, Bressanone, 1-5 luglio 2003, Corsi di Formazione del progetto QUITE ( FSE) "Qualità dell'educazione: le relazioni nel processo di insegnamento apprendimento", Intervento, Trascrizione a cura di Elisabetta Ferrari - Emanuela Brumana, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave: qualità come relazione, qualità come processo, qualità e autoorganizzazione, beni posizionali, beni relazionali, prendersi cura, condivisione.
Contenuti: Il relatore focalizza il commento su alcune parole-chiave, emerse nei corsi quali: condivisione, tempo, progetto, valutazione e rilegge le caratterizzazioni del concetto di qualità e le rielabora all'interno di una cornice rigorosamente scientifica.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Progetto, Bergamo, 7 Novembre 2003, Convegno "Interpretare la Qualità dell'Educazione", Intervento, Trascrizione a cura di Rossella Calvi, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave:
Contenuti: Se ha ragione Pavel Florenskij a dire che la magia è "l'arte di spostare il confine del corpo rispetto alla sua posizione abituale", allora il progetto è l'espressione più concreta di questa magia e la cultura della progettualità è la cosa più affascinante che si possa insegnare ed apprendere.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Gli insegnanti soffrono di TIC ?, Bergamo 2004, Progetto NAPOA2 - Az. 3, "Uno studio empirico su docenti, formatori e tecnologie di informazione e comunicazione", Documento.
Parole chiave: insegnamento/apprendimento, pensiero critico e creativo, comportamenti balistici, mediazione/interfaccia.
Contenuti: Quali sono le ragioni più intime e riposte che inducono ancora molti insegnanti a guardare con una forte carica di antipatia alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione?Potremmo trovare qualche indizio promettente e qualche risposta meno scontata e banale risalendo al timore di vedere in qualche modo limitata e compromessa con un intervento considerato troppo invadente delle tecnologie e delle macchine nella vita della scuola, la spontaneità e la creatività proprie degli studenti e che cedere alla tentazione di usarli significhi sacrificare e compromettere un poco del proprio pensiero e della propria umanità.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Dall'insegnamento come processo unidirezionale al prendersi cura come circolarità di insegnamento apprendimento, Bressanone 28 Giugno - 2 Luglio 2004, Corsi di Formazione "Insegnare e' apprendere: prendersi cura della propria conoscenza e di quella degli altri in una comunità di pratiche", Documento preparatorio al Corso di formazione.
Parole chiave: unicità, cura, comunicazione/informazione, mancanza come sfida/opportunità, insegnamento/apprendimento, processo.
Contenuti: Il documento intende riflettere sugli aspetti che mettono in relazione e in comunicazione reciproca l'insegnare e l'apprendere, questi due processi che sono la chiave di volta della nostra capacità di crescere e di maturare. Ne emerge una proposta: che forse potremmo crescere e maturare ancora di più cominciando a capire che non di due processi si tratta, e soprattutto non dei punti iniziale e finale di una sequenza all'interno della quale il primo è causa e il secondo effetto, ma di un unico processo circolare, risultato della continua interazione tra quelli che, una volta operato il rovesciamento, cominciano ad apparirci come due aspetti, due fasi che si alternano, e poi si intrecciano, e poi si combinano, e poi ancora si separano di nuovo, provvisoriamente, per poi tornare a convergere, in una sola serie di accadimenti grandi e misteriosi, attraverso la quale ciascuno di noi diviene ciò che è.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Insegnamento Apprendimento: aspetti e problemi, Bressanone 28 Giugno - 2 Luglio 2004, Corsi di Formazione "Insegnare e' apprendere: prendersi cura della propria conoscenza e di quella degli altri in una comunità di pratiche", Intervento, Trascrizione a cura di Elisabetta Ferrari, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave: insegnamento/apprendimento, relazione, cognizione/emozione, problemi/soluzioni, metodi/modelli.
Contenuti: Ci sono due teorie alternative dell'io. La prima considera l'identità personale come una essenza, un nucleo già disponibile al momento della nascita e che si conserva sostanzialmente inalterato nel corso dello sviluppo. A questa teoria si contrappone la teoria dell'io relazionale che considera l'identità come di qualcosa che va costruito, frutto di un processo di costruzione continua, processo di costruzione che dà luogo a esiti differenti per cui l'identità personale subisce delle modifiche più o meno significative, più o meno rilevanti nel corso del tempo. Questo aspetto ha delle conseguenze molto importanti nei processi di insegnamento, situazione emotivamente sempre molto forte e coinvolgente; ha delle conseguenze di enorme portata e valore, sia che noi ce ne rendiamo conto sia che non ce ne rendiamo conto ed è per questo che all'interno dei processi di costruzione dell'identità personale non è un motto dire che il prendersi cura dell'altro è un modo di prendersi cura di se stessi.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Il modello polifonico dell'io nelle neuroscienze, Bergamo, 11 Ottobre 2004, Convegno "Polifonia, ovvero esercizi per la consapevolezza della complessità", Intervento, Trascrizione a cura di Rossella Calvi, Versione rivista dall'autore.
Parole chiave: concetto dell'io, sistema autosufficiente, io come processo, relazione, dissonanza, armonia.
Contenuti: In quella che Damasio chiama "un'unica finestra temporale" attività provenienti da varie zone cerebrali, da vari gruppi neuronali vengono mantenute compresenti ed il significato scaturisce proprio da questa capacità del cervello di tenere insieme e di mantenere compresenti. Questa capacità di orchestrazione, non è una struttura dominante, non presuppone una cabina di regia, perché nel cervello gli orchestrali si auto-organizzano. Questa capacità di orchestrazione e di armonizzazione è il risultato di una evoluzione che ha fatto emergere come centrali proprio la selezione, la capacità di mantenere compresenti, i lavorii e le voci e le attività provenienti da vari rami del cervello. L'io polifonico ben riuscito fa esattamente questo lavoro: trasforma il contrasto in uniformità, la dissonanza in armonia.

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Silvano TAGLIAGAMBE, Educazione, esercizio, istruzione come arte, 2005, Documento.
Pubblicato in: G. Barzanò, E. Ferrari, V. Ginesi, L. Stagi (a cura di), Comprendere l'innovazione e il cambiamento nella scuola. Riflessioni su una ricerca valutativa, Edizioni Anicia, Roma, 2005
Parole chiave: formazione, comunicazione, scuola come comunità scientifica, docenti/ricercatori.
Contenuti: Educazione, esercizio, istruzione come arte: belle definizioni, che sintetizzano efficacemente il segreto del percorso di formazione professionale come quello che gli insegnanti coinvolti nei progetti STRESA/NAPOA, sviluppano da autentici protagonisti. Un percorso che fa della pratica continua e dell'impegno assiduo, sempre sostenuti da una riflessione teorica condotta con esemplare rigore e con costante tensione all'approfondimento critico, la chiave del proprio successo.

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