DIEGO NAPOLITANI
Diego Napolitani è
psicoanalista e fondatore della SGAI (Scuola di Gruppo analisi
Italiana). E' direttore della scuola di formazione per
psicoterapeuti della SGAI. E’ consulente del progetto STRESA per la
formazione fin dai suoi inizi: i suoi contributi che abbiamo
trascritto e raccolto in diverse pubblicazioni hanno accompagnato e
dato forma allo sviluppo dell’esperienza e della riflessione della
rete.
CONTRIBUTI DI DIEGO NAPOLITANI ALLA RETE STRESA
COPYLEFT SUI
MATERIALI PUBBLICATI
Diego NAPOLITANI, Dalla
cultura dell’errore all’imparare ad errare, Bergamo, 25 Febbraio 2000,
Percorsi di formazione e ricerca per le scuole del Progetto STRESA,
Conversazione, Trascrizione a cura di Agnese Cotti, Versione rivista dall'autore.
Pubblicato in:
G. Barzanò, A. Pendezzini, (a cura di),
Il tempo della ri-creazione. Racconti ed esperienze nell'imparare e
nell'insegnare,
Ed. Grafital, Bergamo, 2000
Parole chiave:
errore, mancanza, risorsa, maestro-allievo, valutazione.
Contenuti:
Si può fare dell'errore, una risorsa?
Ogni mancanza ci mette di fronte a un limite ma ci pone anche una
sfida e suscita dinamiche che possono essere all'origine di nuovi
percorsi costruttivi.
LEGGI
IL DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI,
Belle figure, brutte figure e autenticità nel
progetto, Bergamo , 16 Febbraio 2001, Percorsi di formazione e ricerca per le scuole del
Progetto STRESA
"Migliorare le competenze dell'organizzazione che apprende", Conversazione,
Trascrizione a cura di Vilma Donghi, Versione rivista dall'autore.
Parole chiave:
progetto, figura, valutazione.
Contenuti:
Ogni volta che si pensa a qualcosa di nuovo si cercano
contemporaneamente delle radici, ci si interroga per formalizzare il
progetto nel suo divenire, ci si interroga sulle origini di concetti
e parole. E proprio nell'indagine nelle loro origini troviamo delle
ispirazioni.
LEGGI IL DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI,
Ethos del diritto, ethos del dovere nella
collaborazione, Bergamo, 11 Ottobre 2001, Convegno internazionale
"Condividere conoscenze, condividere esperienze nelle reti di
scuole",
Intervento,
Trascrizione a cura di
Elisabetta Ferrari, Versione rivista dall'autore.
Parole chiave:
regole, gioco, diritto, appartenenza insegnamento,
apprendimento, ethos, responsabilità.
Contenuti:
Dovere e diritto due polarità che si intrecciano
variamente e dove spesso c'è il rischio che la componente del dovere
"strozzi" il diritto ad esserci, al godimento. Tale rischio esiste
anche nella dimensione insegnamento/apprendimento, quando nel gioco
di reciprocità tra Maestro e Allievo il primo rimane erogatore di
sapere. Al di là di questo c'è l'esperienza responsabile, dove la
responsabilità è dell'allievo come del maestro, in quel progetto
comune che è legato al bisogno comune di trascendersi.
LEGGI IL DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI, L'insegnare come progetto, Stresa, Marzo 2003, Corso di formazione
"Il tempo della ri-creazione nel rapporto docente/alunno"
organizzato nell'ambito del progetto QUITE - FSE, Conversazione,
Trascrizione a cura di Elisabetta Ferrari, Versione rivista dall'autore.
Pubblicato in:
G. Barzanò, A. Pendezzini, (a cura di),
Il tempo della ri-creazione. Racconti ed esperienze nell'imparare e
nell'insegnare,
Ed. Grafital, Bergamo, 2003
Parole chiave:
tempo, formazione, insegnamento apprendimento,
conoscenza, sensazioni, progetto.
Contenuti:
Il modo ri-creativo di essere insegnanti consiste in
fondo nel trasmettere un dato, un concetto, un'informazione
lasciando che le parole giochino tra loro, danzino intorno intorno
ai loro referenti segnici… Questo gioco è un invito ai propri
allievi a parteciparvi e necessita di una predisposizione che è agli
antipodi di quella con la quale frequentemente un insegnante si
dispone al suo compito: "che noia dover dire sempre le stesse cose".
LEGGI IL DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI,
Invenzione, Bergamo, 7 Novembre 2003, Convegno
"Interpretare la Qualità dell'Educazione", Intervento,
Trascrizione a cura di Rossella Calvi, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave:
invenzione, emozione, evento, comunicazione.
Contenuti:
La comunità didattica ha la possibilità di crescere
grazie alla valorizzazione delle espressioni inventive ed alla
facilitazione di processi di aggregazione intorno alla curiosità e
allo slancio che ogni invenzione innesca.
LEGGI IL
DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI,
Parole e silenzi: momenti femminili e maschili nella
conoscenza, Romano di Lombardia, 23 Aprile 2004, Incontri di formazione in collaborazione con NAPOA 2 -
FSE "Concetti, ricerche, esperienze e percorsi per costruire una
cultura di scuola come organizzazione che apprende", Conversazione,
Trascrizione a cura di Salvatore Carfì, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave:
pensiero, conoscenza, maschile, femminile, comunicazione,
educazione.
Contenuti:
Il femminile e il maschile come modalità differenti della
conoscenza vengono considerati dall'autore come un unico atto
creativo, concepitivo, fecondo che crea ciò che non c'è e penetra
l'esistente. E l'atto creativo scaturisce oltre che dal silenzio
anche dalle parole, dove il silenzio è modalità femminile e la
parola - logos, ratio, pensiero geometrico, scansione logica - è
modalità maschile.
LEGGI IL
DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI,
Sussurri e grida dal mondo interno, Bergamo, 11 Ottobre
2004, Convegno
"Polifonia, ovvero esercizi per la consapevolezza della complessità", Intervento,
Trascrizione a cura di Rossella Calvi, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave:
soggetti, prodotti, narrazione.
Contenuti:
È nel narrarsi, non solo attraverso le parole ma anche
attraverso il comportamento e nell'incontro con l'altro che ciascuno
di noi incontra sé stesso e diventa progetto, gettandosi cosi, oltre
la circonferenza più o meno stretta che ogni individuo a
concretamente davanti e dentro di noi.
LEGGI IL
DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI,
Valutazione e formazione: due filoni concettuali che
stridono o due "anime" che si possono incontrare? Alcune
considerazioni sul futuro del progetto STRESA, 2005,
Documento di lavoro.
Pubblicato in:
G. Barzanò, E. Ferrari, V. Ginesi, L. Stagi (a cura di),
Comprendere l'innovazione e il cambiamento nella scuola. Riflessioni
su una ricerca valutativa,
Edizioni Anicia, Roma, 2005
Parole chiave:
valutazione, autovalutazione, formazione, relazione.
Contenuti:
Formazione e valutazione sono tra loro in rapporto
circolare, in questa prospettiva non si tratta più solo di una
trasmissione di informazione, ma esse sono veicolate da una corrente
comunicazionale, che vede impegnati tutti gli interlocutori del
processo.
Il processo di valutazione si complessifica nel Progetto STRESA per
la nozione di autovalutazione intesa come prodotto dell'autopoiesi
organizzazionale che sviluppando accrescimenti dell'identità
collettiva, crea occasioni per una riflessione sul percorso compiuto
sia a livello individuale che dell'intero sistema.
LEGGI IL DOCUMENTO
Diego NAPOLITANI,
Idem, ipse, altro, Bressanone, giugno - luglio 2005, Scuola Estiva "Il maestro e l'allievo", Intervento,
Trascrizione a cura di Silvia Orlandi, Versione non rivista dall'autore.
Parole chiave:
sé stesso, l'altro, io, relazione.
Contenuti:
La nostra individualità contiene tre polarità: l'idem,
l'io aperto a possibili cambiamenti strutturali e non solo il
residuo della nostra esperienza sedimentata; l'ipse,
l'autocoscienza, dove viene riguardato il proprio essere soggetti e
il divenire progetti; l'altro, una componente costitutiva della
realtà personale di ciascuno. Ogni individuo è sempre in relazione
con sé e con il mondo esterno. Se interrompe la sua relazione con il
mondo esterno perde sé stesso.
LEGGI IL DOCUMENTO
PER APPROFONDIRE
Presentazione di Diego NAPOLITANI,
a cura di Antonella Pendezzini, in occasione del Convegno
organizzato da Rete STRESA: "Polifonia, ovvero esercizi per
una consapevolezza della complessita’", Bergamo 1 Ottobre
2004.
LEGGI
IL DOCUMENTO
Intervista a Diego NAPOLITANI di
Cinzia Cucchi, nel corso del Seminario "L’imprenditorialità di sé
nella professione" organizzato dal Progetto FORWARD e dalla
rete STRESA, Bressanone, Luglio 2004.
LEGGI IL
DOCUMENTO